EventiNotizieTurismoTutti gli ArticoliCefalù: Le Torri della Cattedrale riaprono le porte

Katia Culotta1 mese ago8 min

Nella giornata di ieri sabato 29 febbraio 2020 presso il complesso monumentale di S. Domenico ha avuto luogo il primo Convegno de L’eredità universale di Ruggero II – Le fonti archivistiche per la conoscenza a cura della Diocesi di Cefalù e dell’Archeoclub d’Italia sede di Cefalù.

L’occasione è stata propizia per celebrare la memoria di Re Ruggero II nel periodo dell’anniversario della sua morte ma al contempo la sua immensa eredità storica e culturale, il suo immenso ingegno, la sua grandiosa tolleranza politica nonché il suo impegno religioso e civile. Soprattutto ciò che emerso è stato l’enorme lascito che Ruggero II ha inconsapevolmente fatto alla città di Cefalù, la Basilica Cattedrale, simbolo di potenza e di forza, punto nevralgico sulla costa, edificio architettonico di inestimabile valore e Bellezza, una Bellezza che oggi diviene centrale nel percorso di visita dell’Itinerarium Pulchritudinis. 

Durante la conferenza, presieduta da S.E.R. Mons. Giuseppe Marciante Vescovo della Diocesi di Cefalù, hanno preso la parola l’Assessore al Territorio e Ambiente della Regione Sicilia On. Salvatore Cordaro,  la Prof. Fortunata Flora Rizzo, Presidente dell’Archeoclub sede di Cefalù, Padre Salvatore Vacca, OFM Cap., Responsabile Servizio Pastorale Cultura, Scuola e IRC della Diocesi di Cefalù, Don Pietro Piraino, Direttore dell’Archivio Storico Diocesano di Cefalù, la Dott.ssa Eleonora Della Valle, Direttore dell’Archivio di Stato di Palermo, lo storico Arch. Angelo Pettineo.

Per l’occasione sono stati esposti al pubblico: l’Eleusa (XII sec), le tavole lignee dipinte dell’antico soffitto della Basilica, la croce di Ruggiero, uno scuro ligneo normanno, un frammento della stola di Ruggiero e le preziose pergamene del tabulario.

Tante le importanti novità emerse durante il convegno, prima fra tutte la convenzione stipulata dalla Regione Sicilia con la quale si affida alla Diocesi di Cefalù la gestione dell’Osterio Magno, storico edificio del XIII sec. edificato dalla potente famiglia dei Ventimiglia, ormai chiuso e non più fruibile da svariati anni. L’edificio tornerà a rivivere inserendosi nel percorso di visita delle attrazioni della città, confluendo all’interno dell’Itinerarium Pulchritudinis.

«La firma della concessione per la gestione dell’Osterio Magno – ha affermato Mons. Marciante – è un regalo ai giovani perché rappresenta un importante passo di collaborazione tra enti ecclesiali ed enti civili nel comune obiettivo di creare nuove opportunità per un territorio che vede andar via proprio i più giovani. L’inserimento dell’Osterio Magno all’interno dell’Itinerarium Pulchritudinis – ha concluso il Vescovo – rappresenta un altro passo nella creazione di un vero e proprio “viaggio nella Bellezza” del territorio siciliano».

Inoltre, tra le altre novità, l’approvazione di due finanziamenti per il restauro del Duomo di Cefalù, con il decreto del 6 febbraio 2020 con il quale l’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana ha destinato 2 milioni di euro. Il primo finanziamento prevede il restauro dei preziosi mosaici della Cattedrale, degli stucchi di Scipione Livolsi, dei monumenti sepolcrali, della Croce lignea quattrocentesca di Guglielmo da Pesaro e del secondo organo settecentesco La Valle. Il secondo intervento prevede la sistemazione dei tetti e dei prospetti lato nord della Basilica Cattedrale.

Nella seconda parte del convegno sono state presentate le novità che riguardano il percorso delle Torri della Basilica Cattedrale, ampliato con l’aggiunta del camminamento esterno che dalla Torre sud porta sino alla terrazza sul diaconicon, affacciandosi sullo storico quartiere medievale Crucidda Francavilla e offrendo al visitatore una nuova prospettiva di fruizione. La gestione dell’Itinerarium Puchritudinis è stata affidata alla Cooperativa il Segno, Presidente Maria Rosa Cipriano (foto).


Il nuovo percorso è stato presentato dalla Consulta per i Beni Culturali della Diocesi di Cefalù con gli interventi dell’ing. Massimo Trobia, del dott. Valerio Di Vico e di Don Matteo Castiglione che hanno illustrato in dettaglio la complessa macchina che si muove dietro la gestione degli interventi di ripristino e messa in sicurezza delle aree della Basilica Cattedrale.

L’apertura dell’Itinerarium Pulchritudinis avverrà il prossimo 14 marzo 2020, gli orari di fruizione saranno i seguenti: marzo, aprile, maggio e giugno dalle 10.00 alle 17.00, luglio e agosto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, settembre e ottobre dalle 10.00 alle 17.00. Tutti i sabato di luglio e agosto apertura serale dalle 21.00 alle 24.00. La prima domenica del mese ingresso gratuito per i residenti a Cefalù dalle 11.00 alle 13.00.

 

 

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