NotizieTutti gli ArticoliViadotto di Himera: Scetticismo dalla Regione sull’apertura. Falcone rincara “Se finiscono entro Luglio mi dimetto”

Redazione1 mese ago4 min

Dopo le dichiarazioni del Vice Ministro Cancelleri  sulla possibile riapertura del Viadotto di Himera a fine luglio di quest’anno, è scoppiata la polemica tra Regione e Anas. Il primo a discutere su questa possibilità è il presidente della Regione, Musumeci che mette pesantemente in discussione l’Anas “Ormai l’Anas in Sicilia è una zavorra . Siamo stati presi in giro per troppo tempo. E’ inefficiente sia l’Anas nazionale che regionale, le interlocuzioni personali sono sempre importanti, ma non è possibile che la mia regione debba essere trattata come fosse terra coloniale. Sul piano legale saranno guai, è venuto meno il rapporto di fiducia con Anas e non escludiamo, dopo avere incontrato il ministro per le Infrastrutture, di mettere in discussione anche l’accordo quadro”.

Citando proprio l’autostrada A19 Palermo – Catania, ha rafforzato il suo parere negativo sul rivedere aperto il tratto dell’autostrada, visto i numerosi rimandi: dall’anno scorso a questa primavera. L’esempio rimane il ponte Morandi di Genova che, in un anno, è stato completamente ricostruito, al contrario del Viadotto Siciliano che rimane in queste condizioni da molti anni e aumentando il tragitto di tanti km ai poveri sventurati che devono percorrere quella strada, tra deviazioni e giri “turistici”.

A prendere la parola, alla Prefettura di Messina è stato l’assessore regionale ai trasporti e alla infrastrutture Marco Falcone che polemizzando ha affermato: “Se percorrete l’autostrada Catania Palermo ancora oggi vi renderete conto che ci sono una ventina deviazioni e 42 parzializzazioni. Poi c’è anche il ponte Imera, se venisse realizzato e aperto al traffico entro il prossimo 31 luglio come previsto, mi dimetterò da assessore Regionale, prendo questo impegno con l’Anas. Facciamo una scommessa così alla fine riusciremo a trovare forse una soluzione”.

Prosegue: “Affermare come l’Anas di aver impegnato un miliardo di euro, quando di questo miliardo non è stato speso nulla è abbastanza banale. Perché da un lato hanno bandito queste gare che iniziano i lavori dopo anni, dall’altro chi si è aggiudicata le gare non ha potuto spendere un euro perché non ha avuto la contrattualizzazione. Abbiamo poi la Akragas uno e l’Akragas due che sono il ponte Morandi di Agrigento e ancora sono bloccate al palo dopo sei anni e anchiuse al traffico. Abbiamo inoltre ad esempio la Libertinia un altro lavoro da 120 mln di euro aggiudicato da un anno e i lavori ancora non iniziano. Poi c’è la Bronte Adrano i lavori vennero mandati in gara dopo 5 mesi dall’approvazione del progetto e dal 7 Agosto 2019 ad oggi ancora questa gara non è stata aggiudicata, ma potrei continuare con tanti altri esempi. Ci sono opere che l’Anas ha in pancia da oltre 20 anni, finanziamenti che vengono sempre ripetuti negli anni ma non viene speso un euro in Sicilia”.

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

ll progetto editoriale di CefalùTime è frutto della passione per le arti comunicative e giornalistiche da parte di uno staff giovane e intraprendente.

CefalùTime, nasce con l’obbiettivo di offrire una nuova fonte di informazione, chiara e trasparente, divenendo, al contempo, vetrina di opportunità per piccoli e grandi imprenditori operanti sul territorio.

Luglio: 2020
L M M G V S D
« Giu    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Cefalu Time, 2019 © All Rights Reserved